La Meditazione

La Meditazione
Tutto vibra nella creazione manifesta, anche la Meditazione è vibrazione.

Le vibrazioni sacre del Mantra, (proiezione creativa della mente attraverso il suono), sono da considerarsi una corrente sonora che accorda e controlla la vibrazione mentale, la pone in contatto con l’anima, così che diventi infinita. È una conversazione con Dio.

Mantra e Prana, l’energia vitale dell’Universo, insieme proiettano la mente verso  l’infinito. Scegliamo di vibrare il mantra in Gurbani, perché esso si basa sulla scienza del Naad (Naad significa armonia, ed è il suono di base di tutti i linguaggi di tutte le ere).

Lavora attraverso il movimento della punta della lingua sotto il palato superiore alla base dei denti, sotto le gengive, dove si trovano 84 punti meridiani.

Quando si vibra il Mantra, questi punti di pressione vengono stimolati, aumenta la secrezione dell’ipotalamo, che fa irradiare la pineale, che a sua volta stimola la secrezione dell’ipofisi e dell’intero sistema ghiandolare. La chimica del cervello cambia e l’essere umano ottiene la beatitudine. Nella Meditazione usiamo ridefinire l’ego, così da abbandonare le paure, le nevrosi e dimorare nella vastità del sé.

Con la meditazione risolviamo i conflitti, puliamo la mente e il subconscio.

Secondo Yogi Bhajan la meditazione in Oriente abbraccia non solo la pratica condotta quotidianamente, ma diventa uno stile di vita, lo stile yogico, che presuppone valori spirituali, disciplina (che comprende la pratica dello yoga), alimentazione, stili comunicativi e comportamenti che elevano sia la persona stessa che gli altri, in una relazione sana e funzionale. Il rapporto tra il Maestro e il discepolo è di natura spirituale profonda.

Yogi Bhajan ha portato la scienza Sacra del Kundalini yoga in occidente per permettere a tutti di diventare forti, radianti…sosteneva che una spina dorsale forte, un sistema nervoso forte fossero indispensabili per gestire la vita di tutti i giorni, affrontare pressioni, tensioni e sconvolgimenti che l’uomo avrebbe dovuto affrontare. Un corpo sano, una mente lucida e centrata, coraggio e compassione avrebbero aiutato gli uomini a superare le grandi sfide dell’era dell’acquario. Ha formato insegnanti perché avrebbero dovuto essere come fari nella notte e guidare, sostenere ed elevare le persone.

Egli sostiene che la meditazione è un processo di controllo e trascendenza delle onde della mente che permettono il flusso della radianza dell’anima, che usa il sistema sensoriale del sé, la mente e il corpo. Tutti possono meditare.

Alcuni benefici della meditazione

  1. Sviluppa la mente neutra (meditativa);
  2. Ci porta da una percezione finita a una percezione infinita, mettendoci in contatto con la chiarezza dell’anima;
  3. Promuove un senso di benessere, di pace interiore, di stabilità e calma;
  4. Sviluppa l’intuito;
  5. Libera reazioni e abitudini inconsce, paure e blocchi del subconscio e costruisce il legame spontaneo e intuitivo con la consapevolezza stessa;
  6. Promuove il controllo della trasformazione delle emozioni in devozione;
  7. Promuove l’abilità di focalizzare l’energia, rinforzando efficacia ed efficienza;
  8. Promuove la chiarezza della mente, la consapevolezza mentale e la capacità di essere presente;
  9. Risolve problemi centrali di schemi produttori di stress;
  10. Sviluppa il lobo frontale che regola il comportamento sociale e la personalità.

Simran è l’esperienza continua della mente meditativa.

Simran è un sentimento continuo, meditativo, altamente creativo, nel quale la vita è sperimentata come un flusso spirituale.

Nella pratica religiosa la differenza sostanziale tra Oriente e Occidente la

ritroviamo soprattutto nella percezione del vissuto dell’esperienza con Dio. Gli

Occidentali parlano di edificazione e di esaltazione religiosa, le Chiese tendono

all’alto. In India invece si parla di Dhyana, Meditazione vissuta come la coscienza

più alta, ed immersione profonda nello Yoga. Dio è ovunque. Nei loro templi, gli

altari si trovano a circa 3 metri sotto terra.

Gli occidentali venerano, adorano e glorificano Dio, nella preghiera parlano a Dio.

Yogi Bhajan sostiene che la preghiera è quando la mente ha un’unica direzione e l’uomo parla all’infinità. Meditazione è quando la mente diventa totalmente pura e ricettiva e l’infinità parla all’uomo.

Bibliografia

Bhajan, Yogi “l’insegnante dell’era dell’Acquario” Corso di Formazione Internazionale del KRI per Insegnati di Kundalini Yoga come insegnato da Yogi Bhajan training internazionale KRI per insegnanti di Kundalini Yoga come insegnato da Yogi Bhajan, Istruttori di primo livello, Santa Cruz, KRI, 2003.

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